La Scuola

  UFFICI

 

Storia ed evoluzione dell’Istituto

L’I.I.S. “Alessandro Volta” è nato il primo ottobre 1962 con una sola specializzazione: Meccanica. Il primo Preside è stato il Prof. Giuseppe CALENDA.
Sin dal primo anno l’Istituto ha avuto una sua autonomia amministrativa, un numero iniziale di 8 classi e una sede staccata a CASSINO. Il primo ottobre 1963 è stata istituita la seconda specializzazione, quella di Elettrotecnica.
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L’Istituto di Istruzione “A. Volta” mette a disposizione dell’utenza le seguenti strutture:

–un’aula videoconferenze dotata di un maxischermo con videoproiettore, impianto di amplificazione per conferenze e proiezioni multimediali;
– una palestra coperta;
– un campo all’aperto, per pallavolo e calcetto;
–una biblioteca scolastica informatizzata;   Leggi tutto

Il corso di studi “I.I.S.” (Istituto di Istruzione Superiore) dura complessivamente 5 anni ed è diviso in tre parti ben distinte:

Articolazioni:

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Istituto di Istruzione Superiore “Alessandro Volta”
Viale Roma, snc – 03100  Frosinone (FR)
Tel. 0775 251511/12 – FAX 0775 251393
e-mail: fris01800e@istruzione.it
 

Come raggiungerci

La sede di Viale Roma, nei pressi di piazzale DE MATTHEIS, è facilmente raggiungibile con mezzi pubblici e privati.

Dirigente scolastico (DS)

Prof.ssa Maria Rosaria Villani

ATTI DI INDIRIZZO

Che cosa sono

Gli organi collegiali sono organismi di governo e di gestione delle attività scolastiche a livello territoriale e di singolo istituto. Sono composti da rappresentanti delle varie componenti interessate e si dividono in organi collegiali territoriali e organi collegiali scolastici.” 

Articolazione

La carta dei servizi della scuola, regolamentata dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 07/06/95, ha come fonte di ispirazione fondamentale gli articoli 3, 33 e 34 della costituzione italiana:

“la scuola garantisce la salvaguardia dei principi di uguaglianza, imparzialità e regolarità, accoglienza e integrazione”

La Carta dei servizi dell’I.I.S. “Alessandro Volta” è un documento che esplicita i servizi offerti dalla scuola, sulla base delle risorse professionali e strutturali a disposizione, sia per quanto riguarda la didattica che per l’area amministrativa.

Carta dei servizi (File .pdf – 297.6 Kb)

Piano Triennale Offerta Formativa

Che cos’è il PTOF

Il Piano Triennale dell’offerta formativa (PTOF) è il documento che presenta l’insieme dei servizi offerti dalla scuola, le scelte educative, i percorsi didattici, le soluzioni organizzative e operative adottate, le procedure di valutazione dell’offerta e dei risultati ottenuti.

PTOF -> Tutti i Documenti

Atto di indirizzo del Dirigente Scolastico per la predisposizione del PTOF         

Atto di indirizzo del Dirigente Scolastico  2022-23 Prot: 4837 / 2022 

Documenti Inclusione

Piano Annuale per l’Inclusione – a.s. 2022/2023  
Protocollo DSA  
Protocollo di accoglienza di alunni stranieri  

Patto di corresponsabilità

“La scuola è il luogo di promozione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza civile”
“La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, alla realizzazione del diritto allo studio e lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno (art. 1 c. 1 e 2 DPR 249/98)”

Allegato Patto di Corresponsabilità 

Scansione oraria delle lezioni

  • Partecipare attivamente ai processi culturali
  • Promuovere l’identità personale e la solidarietà
  • Educare alla collaborazione reciproca, all’impegno ed al rispetto del lavoro proprio ed altrui
  • Responsabilizzare e motivare all’interesse, all’impegno, alla realizzazione di sé
  • Acquisire una maggiore sicurezza, consapevolezza di sé e capacità di socializzare
  • Acquisire linguaggi e tecniche

Soluzioni organizzative

  • Per ogni progetto vi è un docente responsabile, coadiuvato da altri insegnanti in relazione alla complessità.
  • Per la loro definizione si è tenuto conto di osservazioni e proposte degli studenti al fine di una maggiore condivisione delle scelte.
  • L’orario di inizio dei corsi viene stabilito intorno alle ore 14.10  per consentire  la partecipazione anche agli studenti pendolari.

Condizioni e scopi

  • Iscrizione degli alunni ai singoli progetti (min. 20)
  • Organizzazione delle attività
  • Registrazione delle presenze e valutazione finale dei risultati raggiunti dagli studenti
  • Attestazione da parte della scuola e inserimento della stessa nel fascicolo personale degli studenti
  • Riconoscimento dell’attività svolta come credito formativo
  • Nel caso di partecipazione a più progetti, il credito verrà valutato complessivamente
  • Le attività su indicate sono subordinate a quelle di recupero e di sostegno

Interventi di sostegno e di recupero

Le attività di sostegno e di recupero costituiscono parte ordinaria e permanente del Piano di  Offerta Formativa e sono svolte secondo criteri e tempi indicati di seguito.


Il Collegio Docenti secondo la normativa (O.M.92), ha messo in evidenza la differenza tra attività di sostegno e attività di recupero.
Le prime si possono fare tutto l’anno e hanno lo scopo di prevenire l’insuccesso mentre le altre si svolgono in maniera canonica in momenti ben precisi: dopo la fine del primo periodo e dopo lo scrutinio finale.
Inoltre fanno parte delle attività di sostegno  le forme di potenziamento e di approfondimento atte a valorizzare le eccellenze.
Il Collegio ha deciso, quindi, di agire su tre fronti:

  • ORGANIZZARE I RECUPERI NEL SECONDO PERIODO DELL’ANNO SCOLASTICO
  • PIANIFICARE ED ORGANIZZARE IL SOSTEGNO ED IL RECUPERO A REGIME
  • ORGANIZZARE I RECUPERI ESTIVI

Programmazioni individuali – A.S. 2017/2018

scarica archivio (pdf pagine precedente sito)

I programmi svolti sono depositati presso la Segreteria Didattica

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“Cosa sono i BES? Con la sigla BES facciamo riferimento ai Bisogni Educativi Speciali e, in modo particolare, a tutti quegli alunni che presentano delle difficoltà che richiedono interventi individualizzati.
Il termine “speciale”, soprattutto quando si parla di disabilità, potrebbe far pensare a qualcosa di diverso dal solito, che “devia” dalla norma, che si allontana dalla così detta “normalità”, e per questo motivo riconducibile a qualcosa di negativo, che ha bisogno di sostegno, a qualcosa che non pare essere perfetto e che presenta sempre qualche aspetto deficitario.

Avere Bisogni Educativi Speciali non significa obbligatoriamente avere una diagnosi medica e/o psicologica, ma, come si accennava sopra, essere in una situazione di difficoltà e ricorrere ad un intervento mirato, personalizzato.
Rispetto alla diagnosi di una malattia la valutazione dei “Bisogni Educativi Speciali” non è discriminante per almeno tre motivi:

  1. in primo luogo fa riferimento ad un panorama di bisogni molto ampio,
  2. in secondo luogo non si riferisce solo a cause specifiche
  3. e infine indica che il bisogno o i bisogni non sono stabili nel tempo, ma possono venire meno o essere superati.

Questo concetto è qualcosa che riguarda ciascuno di noi perché chiunque potrebbe incontrare nella propria vita situazioni che gli creano Bisogni Educativi Speciali: è per questo motivo che è doveroso rispondere in modo serio e adeguato a questo problema.
Gli alunni che mostrano di avere Bisogni Educativi Speciali non sono solo quelli in possesso di una certificazione (il 2-3%), ma sono molti di più (10-15%), ed in particolare tutti quelli che necessitano come i primi di attenzione e spesso di interventi mirati.

Nelle scuole abitano sia alunni con Bisogni Educativi Speciali con diagnosi psicologica e/o medica e alunni con Bisogni Educativi Speciali senza diagnosi. Proviamo ad approfondire questo tema per comprenderlo meglio e per avere tale situazione maggiormente sotto controllo.
Nel primo caso le categorie diagnostiche fanno riferimento al DSM-IV e all’ICD-10. Vi rientrano il ritardo mentale, i disturbi generalizzati dello sviluppo, il disturbo artistico, i disturbi dell’apprendimento, i disturbi di sviluppo della lettura, i disturbi di sviluppo del calcolo, i disturbi di sviluppo dell’espressione scritta, i disturbi di sviluppo dell’articolazione della parola, i disturbi di sviluppo del linguaggio espressivo, i disturbi di sviluppo nella comprensione del linguaggio, i disturbi del comportamento, i disturbi da deficit di attenzione e iperattività, i disturbi della condotta, il disturbo oppositivo-provocatorio e infine vi sono le patologie che riguardano la motricità, quelle sensoriali, neurologiche o riferibili ad altri disturbi organici.

Nel secondo caso, invece, rientrano tutti quegli alunni che non corrispondono perfettamente ai parametri appena citati, perché la loro situazione pare meno netta e più sfumata. Questa tipologia di alunni è però presente e abita la scuola anche in modo piuttosto considerevole.


6 marzo 2013 – CIRCOLARE MINISTERIALE n. 8 “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”

Documento del 15 maggio – A.S. 2021/2022

Nella sezione sottostante sono disponibili per il download, i documenti per le classi quinte dell’I.I.S. “Alessandro Volta” che il prossimo giugno inizieranno l’esame di Stato.


Quinta A – Biotecnologie sanitarie

Quinta B – Biotecnologie sanitarie

Quinta C – Biotecnologie sanitarie

Quinta A – Art  Chimica-Elettrotecnica ed automazione

Quinta A – Elettrotecnica ed automazione

Quinta A – Informatica e telecomunicazioni

Quinta B – Informatica e telecomunicazioni

Quinta A – Meccanica e meccatronica